Ricerca ed Innovazione di
Prodotto e di
Processo
Problem
Solving Strutturato
resp. dott. Francesco
Saverio Frillici; dott. ing. Federico Rotini
Lo sviluppo di soluzioni innovative di prodotto e di processo non
può affidarsi più all'intuizione del singolo o
alla
capacità e all'esperienza di pochi "illuminati".
Sempre più la realizzazzione di un prodotto efficace
necessita
non solo di intuizione, gusto o capacità realizzative ma di
un
complesso ed articolato sistema di integrazione di competenze in
settori del sapere sempre più ampi.
Così come non è al giorno d'oggi possibile
neanche
ipotizzare lo sviluppo di un prodotto in modo efficace senza partire
prima da una approfondita analisi del mercato e della strategia
aziendale , sempre meno il patrimonio strategico e di informazioni
derivato da queste analisi può essere affidato ad un modello
di
sviluppo innovativo basato sulla semplice intuizione o sul "mood" del
momento di una persona o di un gruppo di persone, per quanto
brave e preparate.
Diventa quindi necessario lavorare allo sviluppo di metodologie
sistematiche di innovazione e di soluzione delle problematiche.
Nel corso degli anni si sono sviluppate ed affermate alcune metodologie
per il Problem Solving Strutturato, PMD sviluppa le proprie
attività con costante attenzione a tali metodologie, con la
fondamentale Partnership del Dipartimento di Meccanica e Tecnologie
Industriali dell' Università degli Studi di Firenze, con il
quale è stata stipulata apposita convenzione il 21/01/2009
Axiomatic
design;
metodo sistematico di progettazione che impiega metodi matriciali per
analizzare in modo sistematico il trasferimento dei bisogni del
consumatore (Customer Needs) in requsiti funzionali (Funcional
Requirements), caratteristiche funzionali che il prodotto deve
possedere per rispondere ai bisogni del cliente, parametri di
progettazione (Design Parameters) ovvero i parametri specifici di
progettazione ed infine variabili di processo (Process Variables) le
specifiche di processo necessarie alla realizzazione del
prodotto.
Il metodo, sviluppato dal Dr. Suh Nam Pyo all'MIT di Boston, Department
of Mechanical Engineering, prende il nome dall'uso
degli
"assiomi di progettazione" che governano il processo
decisionale
nello sviluppo di prodotti o sistemi ad alto livello qualitativo.
Lo strumento fondamentale per lo sviluppo del metodo è la
Design
Structure Matrix (DSM, chiamata anche Dependency Structure Matrix o
Problem Solving Matrix PSM) una matrice quadrata rappresentativa del
sistema o del progetto dove vegono messi in relazione in passi
successivi i requisiti richiesti (CTQs) con i in requsiti funzionali
(FRs) , i requisiti funzionali con i parametri di progettazione (DPs)
ed i parametri di progettazione con le variabili di processo(PVs).
Secondo regole definite dal metodo si cerca una forma delle varie PSM
tale da massimizare l'efficacia della soluzione.
Spesso per la soluzione delle problematiche interne alla PSM si ricorre
a metodologia TRIZ.
TRIZ
è
l’acronimo del russo, Teoriya Resheniya
Izobretatelskikh Zadatch, traducibile in italiano come
Teoria per la Soluzione Inventiva dei Problemi. È al tempo
stesso un metodo ed un insieme di strumenti sviluppati in Russia a
partire dal 1946 da Genrich Altshuller (1926-1998), con
l’obiettivo di catturare il processo creativo in ambito
tecnico e tecnologico, codificarlo e renderlo così
ripetibile e applicabile.
L’approccio
di Altshuller allo studio della creatività fu un approccio
squisitamente sperimentale in quanto dedusse dallo studio del risultato
dell’attività inventiva espressa nei
brevetti, le
leggi che regolano l’evoluzione dei sistemi tecnici.
Il complesso
architettonico di TRIZ si basa sulle seguenti osservazioni:
- I sistemi
tecnici evolvono secondo leggi oggettive e tendono a massimizzare il
loro grado di idealità.
- Qualsiasi
problema tecnico specifico può essere ricondotto, mediante
un processo di astrazione, ad un modello generale, ed i processi logici
di risoluzione possono essere raggruppati in un numero finito di
“principi risolutivi”.
- Dato il
numero finito di modelli del problema e di principi risolutivi,
soluzioni concettualmente analoghe possono essere applicate a problemi
tecnici apparentemente diversi.
- Ogni sistema
tecnico possiede delle caratteristiche che ne descrivono lo stato e ne
determinano le contraddizioni vincolanti. Lo studio di tali
caratteristiche consente di evitare i compromessi derivanti dalle
contraddizioni, superandole, e ottenendo soluzioni di alto livello.
- Ogni sistema
tecnico esiste per rilasciare una funzione principale. Nel tempo la
funzionalità richiesta al sistema tende a permanere mentre
le soluzioni che la consentono tendono a mutare.
In
altre parole, qualcuno, da qualche parte nel mondo, ha già
risolto un problema “analogo” a quello che ci si
trova ad affrontare.
Su
questa base concettuale Altshuller
ed i suoi collaboratori hanno costruito un insieme di strumenti che
permettono di:
- analizzare
un sistema tecnico ed estrarne un modello;
- applicare
al modello del problema i principi risolutivi più efficaci;
- ricercare
fra i modelli di soluzione conosciuti quelli più idonei per
il problema analizzato.
Maggiori
informazioni sui metodi di Problem Solving Strutturato:
http://en.wikipedia.org/wiki/Axiomatic_design
http://en.wikipedia.org/wiki/Dependency_Structure_Matrix
Using Dependency Models to Manage Complex
Software Architecture
Apeiron
associazione TRIZ italia
European
TRIZ Association
International
TRIZ association
Altshuller
Institute for TRIZ
TRIZ
journal
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